
Ubicazione
I vigneti della Tenuta sorgono nel comune di Benevento, più precisamente in Contrada Monte Pino, il più esteso degli otto colli che circondano la città, alle pendici del Monte Taburno.
L’altitudine delle vigne si attesta tra i 400 metri s.l.m. e si estendono su un unico versante volto a sud est per complessivi 12 ettari.
Caratteristiche Microclimatiche
L’area collinare di Monte Pino è circondata dai rilievi costituiti dai massicci carbonatici del Taburno -Camposauro e dell’Avella-Partenio rispettivamente verso nord-ovest e verso sud-ovest. Questa situazione orografica ha un ruolo determinante e decisivo sulle caratteristiche microclimatiche dei nostri vigneti: le precipitazioni annue si attestano attorno agli 800 millimetri con i periodi maggiormente piovosi concentrati nei mesi di novembre, dicembre e gennaio e quelli siccitosi nel periodo estivo. L’andamento delle temperature medie mensili è tipico dei comprensori collinari del bacino del mediterraneo e pedemontano come quello dell’area sannita, con i 13-14 gradi centigradi del mese di Aprile (il più fresco) fino ai 24 del mese di Agosto (il più caldo). delle temperature dagli anni 2000 in poi sta comunque avendo un deciso innalzamento nei valori medi mensili rispetto al ventennio precedente (fonte Dati meteo Regione Campania), fenomeno che associato al cambiamento nella distribuzione mensile delle piogge sta portando alla cosiddetta “tropicalizzazione” del territorio.


Caratteristiche Agronomiche
Dal punto di vista agronomico il sito produttivo in località Monte Pino è caratterizzato dalla presenza di suoli franchi, in cui la frazione argillosa è ben evoluta e drenante, dotati di calcare e ricchi di sostanze minerali come potassio, calcio e magnesio. La morfologia del territorio, caratterizzata da moderate pendenze, determina la scelta della disposizione dei filari secondo lo schema “a rittochino”, atta a regimare il deflusso delle acque riducendo contemporaneamente i rischi di erosione e quelli di smottamento, e del sistema di allevamento a doppio Guyot, per un corretto bilancio vegeto-produttvo. Tutti questi aspetti si rispecchiano nella produzione dei nostri vini, come contrada Monte Pino, originali, unici e vocati all’alta qualità.
Famiglia Catalano
Se da un lato le fondazioni della casa padronale e i riferimenti storici suggeriscano un rimando tardo medioevale, una chiara incisione sull’arco principale della facciata attesta che essa fu “edificata” nel 1825 sotto il dominio della Chiesa. Utilizzata come residenza vescovile, sin da allora la Tenuta era ben nota per la tradizione vitivinicola e per la valorizzazione dei prodotti ortofrutticoli autoctoni del Taburno. È questo il contesto in cui si svilupparono le origini e le prime dinamiche della Famiglia Catalano.
Il punto di svolta si ebbe nel 1910 quando Ferdinando Catalano, all’età di soli 17 anni, decise di partire per New York, ben nota all’epoca per la sua dinamicità e prosperità economica. Dopo 10 anni di duro lavoro, spinto dai ricordi di una vita felice tra le verdeggianti vigne del suo amato Monte Pino, Ferdinando decise di tornare alle sue origini: correva l’anno 1923 quando di fatto la Tenuta passò sotto la proprietà della Famiglia Catalano. Da allora la famiglia tramanda di generazione in generazione, dapprima sotto la guida del figlio Giovanni e poi della nipote Elena con il marito Maurizio, cultura e passione per la viticultura e l’enogastronomia Sannita, che si concretizzano in una quotidiana valorizzazione dei prodotti tipici : in particolare dei vitigni storici del Sannio-Taburno (Aglianico, Falanghina e Coda di Volpe) che hanno caratterizzato il nostro più che secolare ruolo di conferitori di uve di alta qualità per cantine del territorio. L’attuale generazione, di cui Elena è rappresentante, forte dell’esperienza acquisita nel corso degli anni e convinta di poter dare una ulteriore e originale spinta all’espressività territoriale della sua produzione, ha intrapreso la strada della vinificazione e dell’imbottigliamento all’origine per il mercato nazionale e internazionale. Sotto la guida dell’enologo Alessio Macchia, consulente dell’azienda, ha iniziato a fare suoi i metodi di vinificazione volti ad ottimizzare il patrimonio più nobile delle uve locali: si giunge così alla vendemmia 2013 che sancisce la nascita del brand Elena Catalano.


Filosofia Aziendale
In questa avventura ci siamo ripromessi di continuare a trattare la nostra azienda come un’oasi, i cui ritmi devono essere quelli naturali dettati dalle piante e non dall’ossessione di asservire la natura alla produttività e al guadagno, anticipando le tendenze attuali. Abbiamo quindi deciso di curare i nostri vigneti come un giardino, “allevando” piante prima di tutto sane, senza forzare la produzione a discapito della qualità. Abbiamo rispettato questa nostra scelta mantenendo i livelli di produzione al di sotto del chilogrammo per pianta e massimizzando i lavori manuali in vigna per evitare l’impiego di prodotti nocivi per le piante e l’ambiente circostante, al fine di mantenere l’equilibrio vegeto-produttivo e naturale che la natura ci ha regalato.
Dal punto di vista enologico l’azienda si impegna a fondere tradizione e innovazione, unendo l’esperienza maturata nei secoli all’utilizzo tecnologie aggiornate e conducendo microvinificazioni sperimentali per continuare a studiare e capire il nostro vino, le sue dinamiche evolutive e le sue potenzialità, con lo scopo di raggiungere la migliore espressione dei varietali in una chiave di lettura al passo con i tempi.